Area di specializzazione
Potenziamento dell'Apprendimento e Tutoraggio DSA
Percorsi specialistici per lo sviluppo del metodo di studio e dell'autonomia, per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia), a Cagliari e provincia.
A chi mi rivolgo
- Studenti con diagnosi formale: bambini e ragazzi che hanno già una certificazione di DSA e cercano strategie per tradurre le indicazioni cliniche in un successo scolastico quotidiano.
- Famiglie in sovraccarico: nuclei in cui il momento dei compiti è diventato fonte di tensioni, conflitti e forte affaticamento per genitori e figli.
- Ragazzi bloccati nello studio: studenti che investono molte ore sui libri senza risultati proporzionati all'impegno, o con difficoltà a pianificare il tempo e organizzare i materiali.
- Genitori orientati all'autonomia: madri e padri che vogliono sostenere la crescita scolastica del figlio con strumenti evolutivi, evitando di sostituirsi a lui nei compiti.
Cosa faccio: dall'allenamento cognitivo all'autonomia scolastica
Potenziamento cognitivo-funzionale
Il potenziamento non è una ripetizione delle materie. È un intervento clinico mirato ad allenare e automatizzare i processi neuropsicologici alla base dell'apprendimento: la fluidità e la correttezza della lettura, l'accuratezza ortografica, la qualità del tratto grafico e i meccanismi del calcolo. Lavorare sulla funzione riduce drasticamente il carico di fatica cognitiva dello studente.
Tutoraggio specialistico e metodo di studio
Conduco personalmente ogni percorso di tutoraggio, applicando i modelli più avanzati di psicologia dell'apprendimento. Lavoriamo sull'introduzione graduale degli strumenti compensativi (sintesi vocale, mappe concettuali, calcolatrice, libri digitali) e sulla costruzione di un metodo di studio personalizzato. L'obiettivo è far scoprire al ragazzo i propri punti di forza e renderlo progressivamente indipendente.
Chiarezza clinica e trasparenza
Nel mio studio privato non effettuo valutazioni diagnostiche né rilascio certificazioni formali. Il mio intervento si concentra sulla presa in carico, sul potenziamento e sul supporto concreto a seguito di difficoltà già individuate o certificate.
Il raccordo strategico con la scuola
Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) previsto dalla Legge 170/2010 rischia di restare un documento formale se non viene tradotto in azioni concrete.
Quando è utile, e sempre ed esclusivamente dietro il consenso scritto della famiglia, mi raccordo con il corpo docente e il referente DSA dell'istituto. Condivido indicazioni operative in un linguaggio chiaro e accessibile, perché le misure dispensative e gli strumenti compensativi usati in studio trovino continuità in classe, durante le lezioni e le verifiche.
Come si articola il percorso
- 1
Primo colloquio
Un incontro con i genitori, e con il ragazzo quando opportuno, per capire le difficoltà, la storia scolastica e gli obiettivi. Se hai già una diagnosi o segnalazioni, le esaminiamo insieme.
- 2
Definizione degli obiettivi
Individuiamo insieme su cosa lavorare in via prioritaria (metodo, lettura, calcolo, organizzazione) e con quale cadenza. Il percorso è su misura, non un programma uguale per tutti.
- 3
Incontri di potenziamento
Gli incontri alternano esercizi mirati e lavoro sul metodo di studio, con l'uso graduale degli strumenti compensativi. Ogni tappa viene spiegata, così il ragazzo capisce il senso di ciò che fa.
- 4
Verifica e autonomia
A intervalli regolari verifichiamo i progressi e adattiamo il lavoro. L'obiettivo finale è che le strategie diventino un'abitudine autonoma, dentro e fuori dallo studio.
Cosa aspettarsi dal primo incontro
Il primo colloquio dura circa 50 minuti ed è dedicato a conoscere la situazione. È utile portare eventuale documentazione già disponibile (diagnosi, PDP, segnalazioni della scuola), se ce l'hai.
Non è richiesto avere già le idee chiare su tutto: definiamo insieme, con calma, il percorso più adatto.
Domande frequenti
No. In conformità con le normative della Regione Sardegna, la diagnosi e la certificazione valide ai fini della Legge 170/2010 seguono un percorso specifico, affidato alle strutture pubbliche dell'ASL (Neuropsichiatria Infantile) o a équipe di professionisti privati specificamente autorizzate. Il mio intervento si innesta successivamente, sul trattamento e sul supporto allo studio. Se hai il dubbio che tuo figlio possa presentare un DSA ma non hai ancora una diagnosi, nel primo colloquio ti indico l'iter corretto da seguire sul territorio.
Le ripetizioni si concentrano sui contenuti di una materia per recuperare un'insufficienza temporanea, spesso sostituendosi allo studente. Il potenziamento e il tutoraggio specialistico lavorano invece sul processo: insegnano come si impara, ottimizzando memoria, attenzione e pianificazione, e strutturando un metodo riutilizzabile su qualsiasi materia. L'obiettivo non è finire i compiti di oggi, ma acquisire l'autonomia per farli da soli domani.
No. Sulla base della mia formazione (Laurea in Psicologia dello Sviluppo e Master di II livello in Neuropsicologia) conduco e monitoro personalmente ogni seduta. Non delego a tutor junior o assistenti. Questo garantisce coerenza clinica, flessibilità del percorso e un filo diretto con la famiglia e con la scuola.
Non è indispensabile. Se la scuola ha espresso una segnalazione, o se come genitore noti una fatica marcata e persistente nell'apprendimento o nella gestione dei compiti, possiamo avviare un percorso mirato sui bisogni educativi evidenti del ragazzo, in attesa di un eventuale approfondimento diagnostico.
La durata è legata al profilo dello studente e ai suoi tempi di risposta all'intervento; viene stimata dopo il primo colloquio e verificata periodicamente. Per i costi preferisco fornire il tariffario completo e trasparente direttamente durante il primo contatto, telefonico o via e-mail, senza alcun impegno da parte tua.
Vuoi un sostegno concreto per lo studio di tuo figlio?
Scrivimi per raccontarmi le difficoltà che hai notato. Ti risponderò entro 24 ore per definire insieme i prossimi passi.